A Milano Centrale la mostra con i capolavori del Museo Poldi Pezzoli

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Le stazioni sono luoghi di passaggio per antonomasia, ma anche di attese: viaggiatori che vanno e vengono si sommano così a tante altre persone che sostano per accogliere chi arriva e, magari, per accompagnare chi parte. I mega schermi e gli immancabili cartelloni pubblicitari che si stagliano nelle aree di snodo, diventano così immagini capaci quasi di fare compagnia.

LA STAZIONE CENTRALE DI MILANO DIVENTA UN HUB CULTURALE

Succede così che alla Stazione Centrale di Milano, dove da poco è stato inaugurato un nuovo sistema di maxischermi ad alta definizione, questi supporti multimediali divengano occasione di scoperta e contemplazione. Grazie alla mostra digitale gratuita “Sguardi dal Poldi”, questo luogo si trasforma in un vero e proprio hub culturale, vivo e connesso al tessuto urbano. Il percorso che Grandi Stazioni Retail ha intrapreso è volto infatti ad offrire ai cittadini un ampio ventaglio di attività, come, appunto, visitare una mostra.

LA MOSTRA “SGUARDI DAL POLDI”

Dal 20 maggio la Stazione Milano Centrale ospita la mostra digitale “Sguardi dal Poldi”, promossa da Grandi Stazioni Retail e dal Museo Poldi Pezzoli. Diciotto capolavori custoditi nella celebre casa museo di Via Manzoni saranno esposti, nella loro versione digitale, sui nuovi maxischermi installati in stazione in un gioco di sguardi, come suggerisce il titolo della mostra, tra opere e spettatori. I dipinti selezionati sono infatti ritratti che sembrano ricambiare chi li osserva. Parliamo ad esempio del Ritratto di giovane dama di Piero Pollaiolo, opera simbolo del Museo; l’Orologio da tasca, concepito come pegno d’amore tra due amanti clandestini; la Cista di Gio Ponti; il Cavaliere in nero, uno dei più belli esempi della ritrattistica a figura intera e della moda maschile del Cinquecento; la Madonna del Libro di Sandro Botticelli, dove lo sguardo tra la madre e il bambino si fa carico di significati. “Sguardi dal Poldi” sarà visibile fino al 20 giugno, e sarà trasmessa nei giorni feriali all’inizio di ogni ora (dalle 9 alle 18) per tre minuti. Nel week end, invece, la mostra sarà visibile nei maxischermi per 30 minuti alle ore 11:00.