A Ponza l’arte diventa portavoce contro la violenza sulle donne 

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Adotta un quadro per rompere il silenzio. Questo è il titolo emblematico del progetto che vede coinvolta tutta l’isola di Ponza per i mesi di agosto e settembre 2023. L’iniziativa solidale è patrocinata dal Comune di Ponza in collaborazione con l’artista Maria Teresa Cicini (Roma, 1975) e l’Associazione antiviolenza Centro Donna Lilith di Latina che hanno lavorato insieme per realizzare un percorso espositivo in grado di sensibilizzare i visitatori e i turisti sul tema della violenza sulle donne

Adotta un quadro per rompere il silenzio: il progetto espositivo nell’isola di Ponza 

Il progetto Adotta un quadro per rompere il silenzio coinvolge tutta Ponza. Lungo le strade dell’isola i negozi, bar, ristoranti e alberghi che hanno aderito all’iniziativa hanno potuto “adottare” le opere d’arte di Maria Teresa Cicini, artista che lavora con la pittura come strumento di denuncia contro la violenza sulle donne. I dipinti di Cicini raffigurano volti femminili e raccontano le storie di donne vittime di violenza psicologica e manipolazione affettiva. Insomma, gli abusi più silenziosi che spesso sono però l’anticamera di eventi più tragici che culmina con il femminicidio. “Il messaggio che provo a diffondere è proprio quello di rompere il silenzio davanti una forma di violenza subdola, nascosta, camuffata”, racconta l’artista. 

Ponza

I commercianti di Ponza coinvolti nel progetto contro la violenza sulle donne 

Gli esercizi commerciali che hanno adottato uno o più quadri dell’artista diventano metaforicamente genitori non solo delle opere d’arte, ma anche e soprattutto del messaggio veicolato. Terminato il periodo espositivo, i quadri saranno messi in vendita e il ricavato andrà all’Associazione antiviolenza Centro Donna Lilith di Latina.

Un delle opere d’arte di Maria Teresa Cicini per il progetto Adotta un quadro per rompere il silenzio a Ponza

“Siamo molto felici come associazione Centro Donna Lilith di essere state coinvolte dall’artista nel suo progetto di rielaborazione attraverso le immagini di episodi o aspetti della violenza psicologica. Questo è un tipo di violenza molto diffusa ma difficile a volte da individuare e superare”, racconta Francesca Innocenti, presidente dell’Associazione che dal 1986 si impegna in questa causa. 

Un delle opere d’arte di Maria Teresa Cicini per il progetto Adotta un quadro per rompere il silenzio a Ponza

Adotta un quadro per rompere il silenzio. Parola al Sindaco di Ponza Francesco Ambrosino

“In qualità di Sindaco di Ponza posso annunciare, con orgoglio, che l’isola di Ponza è stata scelta per l’iniziativa come prima isola per esporre i suoi significativi quadri di donne che hanno subìto violenza. Il tema mi ha colpito particolarmente perché purtroppo se ne parla ancora poco, ma speriamo che questa iniziativa incentivi l’interesse dei cittadini sul tema della violenza e favorisca la conoscenza e la consapevolezza, in particolare nelle giovani generazioni, su un tema così delicato ed importante”, spiega il primo cittadino, Francesco Ambrosino.

Gloria Vergani 

L’articolo “A Ponza l’arte diventa portavoce contro la violenza sulle donne ” è apparso per la prima volta su Artribune®.

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