Close to Vermeer: il film che documenta i retroscena della mostra dei record

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Lo scorso 4 giugno si è chiusa la mostra dei record al Rijksmuseum di Amsterdam: nel corso di quattro mesi sono giunti nel museo olandese ben 650mila visitatori, provenienti da 113 Nazioni, tutti accorsi per ammirare la mostra antologica dedicata a Vermeer.

LA MOSTRA DEI RECORD

La mostra “Vermeer” ha presentato 28 delle 37 opere dell’artista, tra cui le celebri Ragazza con l’orecchino di perla e La Lattaia. Ben 7 dei dipinti esposti non erano mai stati mostrati al pubblico nei Paesi Bassi, inclusi i tre dipinti della Frick Collection di New York e Ragazza che legge una lettera davanti alla finestra aperta della Gemäldegalerie Alte Meister di Dresda, recentemente restaurata. I biglietti, letteralmente sold out all’apertura delle prevendite, sono stati accuratamente limitati dal museo per offrire ad ogni singolo visitatore la migliore esperienza possibile e, nonostante ciò, la mostra si è rivelata quella di maggior successo di tutta la storia del Rijksmuseum. ”Vermeer è l’artista della tranquillità e della privacy. Volevamo che i visitatori la godessero al massimo. Ciò è stato possibile solo limitando il numero dei biglietti. Il Rijksmuseum è grato per i generosi prestiti dei musei di tutto il mondo che hanno permesso di riunire un così alto numero di opere di Vermeer” ha affermato a tal proposito Taco Dibbits, Direttore Generale del Rijksmuseum.

IL DOCUMENTARIO “CLOSE TO VERMEER”

Per rivivere la straordinaria esperienza espositiva, c’è ora il documentario “Close to Vermeer” di Suzanne Raes. Il film segue curatori, conservatori, collezionisti ed esperti nella loro missione congiunta di gettare nuova luce sull’inafferrabile maestro olandese, impegnati nell’allestire una delle mostre che segnerà la storia museale degli ultimi anni. Il punto di vista è quello del dietro le quinte della più grande mostra di Vermeer mai organizzata: dalla diplomazia necessaria per portare i diversi capolavori del pittore nei Paesi Bassi, alle nuove conoscenze tecniche acquisite scansionando i dipinti, fino al colpo di scena: un’opera potrebbe non essere di Vermeer. Ad emergere è comunque la figura dell’artista, che ha saputo rappresentare la realtà in modo diverso dai suoi contemporanei, e l’amore contagioso che la sua arte ispira ancora oggi. Non a caso il curatore Jonathan Janson afferma nel film: “Una buona mostra dovrebbe cambiare la tua visione del mondo. Vermeer può davvero farlo”.

Close to Vermeer è disponibile in dvd