Il documentario che racconta l’arte contemporanea tra i borghi italiani

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L’arte può e deve svolgere una funzione pubblica e civica, deve tornare a far dialogare comunità e territori, ha la potenzialità di attrarre i riflettori su realtà spesso sconosciute o fuori dalle consuete rotte di viaggio: solo così è in grado di farsi cultura a tutto tondo. L’iniziativa Una Boccata d’Arte dimostra che tutto ciò è possibile e genera risultati eccezionali.

La storia di Una Boccata d’Arte

Tutto ha inizio durante il periodo della pandemia, quando la chiusura e il distanziamento forzati hanno isolato ancor di più borghi e luoghi periferici, insieme alle loro popolazioni. Fondazione Elpis in collaborazione con Galleria Continua e con la partecipazione di Threes decidono così nel 2020 di lanciare un segnale forte, di incoraggiamento, promuovendo l’incontro tra pratiche artistiche contemporanee e luoghi lontani dalle rotte turistiche più battute. Prende così avvio l’esperienza di Una Boccata d’Arte, giunta ormai alla sua quarta edizione, in corso fino al 24 settembre, che coinvolge di volta in volta 20 borghi disseminati lungo la penisola per ospitare altrettanti artisti che realizzano opere site-specific, appositamente progettate per relazionarsi ai diversi contesti storico-culturali.

La quarta edizione di Una Boccata d’Arte

“Una preziosa rete, umana e professionale che continua a crescere attraverso processi di scambio e di condivisione in Italia e all’estero” spiega Marinan Nissim, Presidente di Fondazione Elpis. “Ad arricchirla ulteriormente è l’edizione in corso di Una Boccata d’Arte, la quarta, che anche quest’anno rinnova la propria vocazione internazionale e conferma la volontà di dare spazio ai giovani, alla loro capacità di proporsi in maniera sempre originale, lavorando con media diversi e attivando un dialogo artistico e umano sorprendente in grado di incuriosire e coinvolgere le comunità locali, tra performance e laboratori per bambini”.
Maurizio Rigillo, Direttore di Galleria Continua, aggiunge: “Poniamo quindi sempre grande attenzione alle combinazioni borgo-artista, cercando di guardare sia alla specificità dei luoghi sia alla ricerca condotta da ciascun artista. Edizione dopo edizione, ne è scaturito un mosaico di opere eccellenti, che hanno saputo trarre ispirazione dalle realtà locali, coinvolgere gli abitanti, creare meraviglia e stupore nei visitatori, confermando quanto sia peculiare nella creazione dell’opera il contesto fisico e di relazione con le persone”.
“Anche quest’anno siamo felici di prendere parte a Una Boccata d’Arte, progetto con il quale, sin dalla prima edizione, condividiamo visioni e metodologie” spiega il team curatoriale Threes. “Il campo d’indagine dei progetti da noi curati mette in relazione la componente sonora con il tema dell’ecologia, nel confronto con il territorio di ciascun borgo”.

Il documentario Una Boccata d’Arte

A raccontare lo straordinario impegno, passione e partecipazione di tutti coloro che hanno reso possibile il progetto è ora un documentario che andrà in onda in anteprima sabato 9 settembre alle ore 21:15 su Sky Arte, canali 120 e 400, in streaming su NOW e Sky on demand, e da domenica 10 settembre sarà disponibile sul sito unaboccatadarte.it. Prodotto da TIWI, il film si compone di interviste e riprese inedite offrendo la possibilità di approfondire gli interventi d’arte che per tutta l’estate animano quest’edizione di Una Boccata d’Arte. Come si evince dal trailer, ne emerge un prezioso mosaico corale che unisce i 20 borghi accomunati da questa particolare esperienza, i loro abitanti e gli artisti, le amministrazioni locali e i curatori: un collage capace di raccontarci qualcosa di più dell’Italia, della sua cultura capillare e dell’importante valore di accogliere il nuovo.

Roberta Pisa

L’articolo “Il documentario che racconta l’arte contemporanea tra i borghi italiani” è apparso per la prima volta su Artribune®.

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