In Piemonte apre il MIDA – Museo Internazionale delle Donne Artiste

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Emancipare le donne della storia dell’arte dal semplice ruolo di modelle, figure simboliche e muse ispiratrici, riportando al centro la loro autorialità e il loro talento. Questo lo scopo del MIDA – Museo Internazionale delle Donne Artiste, primo museo del suo genere in Europa che trova la propria sede nella seicentesca chiesa (ancora consacrata) della Madonna dei Prati a Ceresole d’Alba. Il progetto inaugurato lo scorso 28 maggio nell’Alto Cuneese con la direzione artistica del critico d’arte Vincenzo Sanfo rappresenta un unicum non solo in Italia, ma nel continente: “Stupisce che ancora oggi non esista in Europa un museo interamente dedicato alle donne artiste”, ha commentato Sanfo. “Spesso le donne sono state accanto a grandi artisti e hanno sacrificato la loro creatività per favorire quella degli uomini. È doveroso che la storia tributi loro il giusto onore, portando alla luce il loro talento, mai abbastanza considerato. Siamo orgogliosi di poter fare ciò in un momento storico in cui ancora, purtroppo, le donne non hanno il giusto spazio che meritano in ogni campo”.

Opere di Yoko Ono, Annie Liebovitz e Kiki Smith al museo MIDA

IL NUOVO MUSEO MIDA DI CERESOLE D’ALBA

Il museo, voluto dall’amministrazione comunale del sindaco Franco Olocco e affidato alla società Art Book Web in collaborazione con Turismo in Langa e AICS (Associazione italiana cultura e sport), ospita una collezione permanente di dipinti, disegni, sculture, ceramiche, installazioni, video, fotografie, acqueforti e opere grafiche di alcune tra le più interessanti artiste italiane e straniere dell’arte moderna e contemporanea: sono Marina Abramovic, Carla Accardi, Lola Alvarez Bravo, Florence Arquin, Louise Bourgeois, Mary Cassat, Imogen Cunnigham, Sonia Delaunay, Marlene Dumas, Fengyun Ma, Giovanna Fra, Françoise Gilot, Jenny Holzer, Maya Kopitzeva, Yayoi Kusama, Marie Laurencin, Annie Leibovitz, Dora Maar, Berthe Morisot, Yoko Ono, Beverly Pepper, Anna Santinello, Rabarama, Suzanne Valadon, Ruchica Wason Sing, Xiao Lu, e Zhang Hongmei. All’interno del museo, la cui collezione è previsto vada ad ampliarsi nel tempo grazie ad altre donazioni delle stesse artiste e di collezionisti privati, vi è anche un omaggio a Frida Kahlo, vista attraverso le immagini di grandi fotografe a lei coeve.

Ceramiche di Louise Bourgeois e Yayoi Kusama al MIDA

IL MIDA COME MUSEO DIFFUSO

Oltre a ospitare il nucleo permanente di opere, il MIDA assume anche il carattere di museo diffuso: nelle vie del piccolo centro da duemila abitanti, dove sorge anche il Museo della Battaglia di Ceresole d’Alba del 1544, sono previste infatti delle periodiche esposizioni en plein air con installazioni artistiche: “Il MIDA sarà un museo diffuso che si espanderà nelle vie di Ceresole d’Alba con statue, installazioni e piastre celebrative, dedicate alle artiste di tutto il mondo, che saranno collocate lungo le strade principali del nostro borgo”, ha detto il sindaco Olocco. “Un progetto che si svilupperà maggiormente nei prossimi anni ma che ogni sei mesi vedrà un ampliamento con la posa delle formelle celebrative e l’insediamento di nuove opere per favorire ed incrementare la proposta turistica-culturale”. Le prime cinque piastrelle, affiancate da dei QR code per leggere le relative storie, sono state dedicate alle artiste Sarah Biffen, Orsola Maria Caccia, Dafne Maugham Casorati, Lee Krasner e Gina Pane.

Giulia Giaume

https://www.museomida.it/