La poltro-scultura dell’artista Andrea Bianconi diventa monumento. Nella sua città

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Partita dallo studio di Andrea Bianconi, proprio ad Arzignano, la Poltrona delle idee ha fatto tappa in diverse località italiane e non solo italiane. Dalla prima performance a Bologna, seguita poi dalla salita al monte Carega nel 2020, la poltrona ha toccato le città di Tropea, Lodi, Vicenza, Milano, Houston, Savona e Firenze. “Ogni volta la poltrona è stata accompagnata nel suo percorso verso i diversi insediamenti da un rito collettivo” sottolinea il curatore Giuseppe Frangi, “quasi si trattasse di un ‘santo’ portato in processione. Poi la poltrona si è disposta ad accogliere la seduta di migliaia di persone con l’obiettivo di stimolare processi creativi”.  Oggi, quella stessa poltrona diventa “‘monumento’ in una versione in bronzo” che Andrea Bianconi ha voluto donare ad Arzignano, la sua città natale. “Ma non è monumento a se stessa”, conclude il curatore, “è monumento per chiunque vi si siederà. Quindi monumento vivo, aperto, non retorico, celebrazione dell’unicità che ciascuno di noi è”. Una tesi che avvalora lo stesso artista raggiunto da Artribune, che spiega di aver “pensato molto alla parola Monumento”, e di aver visto al suo interno “la parola momento. Quindi il monumento contiene il momento e lo vive, testimone di tutte le persone che vi si siederanno e dedicheranno del tempo per loro stesse nella collettività”.

Valentina Muzi

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