Restauro in chiave green per il Mammuth di Zerocalcare a Roma

Tempo di lettura ca.: 1 minuti, 11 secondi


Era il 2014 quando Zerocalcare, noto fumettista romano, realizzò sul muro della fermata della metro Rebibbia a Roma un murale divenuto celebre. Si tratta di un Mammuth che reca la grande scritta “Welcome to Rebibbia”.

Il murale di Zerocalcare a Rebibbia

L’opera è stata realizzata nell’ambito della collaborazione tra Atac e AIE Associazione Italiana Editori, in occasione della tredicesima edizione di Più Libri Più liberi, e con la curatela di 999 Contemporary. Dopo quasi dieci anni, il murale ancora faceva bella mostra di sé, ma aveva perso il suo originale smalto: i soggetti e le scritte non risultavano più nitidi. “Welcome to Rebibbia. Fettuccia di paradiso stretta tra la Tiburtina e la Nomentana, terra di Mammuth, tute acetate, corpi reclusi e cuori grandi. Qui ci manca tutto, non ci serve niente”: questo il messaggio firmato da Rech, in riferimento ai reperti archeologici rinvenuti nell’adiacente area di Casal de’ Pazzi, dove negli anni Ottanta furono scoperte diverse zanne dell’antico animale. Il mammuth è così divenuto motivo d’orgoglio per il quartiere, da contrapporre al ben noto carcere. In occasione dell’inaugurazione Zerocalcare disse: “Roma non è una sola città: sono tante città diverse. Questo disegno dovrebbe essere una sorta di benvenuto a chi arriva a Rebibbia”.

Il restauro del Mammuth di Zerocalcare

Questo speciale “biglietto di benvenuto” per i viaggiatori della metropolitana capitolina è stato dunque restaurato e trasformato in eco-murales. Grazie all’intervento di Yourban 2030 e Atac l’opera ha ritrovato l’aspetto originario attraverso l’utilizzo di pitture ecosostenibili, in grado di trasformare gli agenti inquinanti – come ossidi di azoto e zolfo, benzene, formaldeide e monossido di carbonio – in molecole di sale: con i suoi 60 mq, da oggi ha un impatto ecologico pari a 2,4 alberi piantati, con 12,8 auto Benzina Euro 6 il cui inquinamento viene eliminato ogni giorno e 34,1 Kg di CO2 in meno nell’aria. Ad occuparsi dell’operazione è stata la giovane artista Maria Bressan, in arte Rosmunda, muralista ed illustratrice italiana che ha molto a cuore tematiche sociali ed ambientali. Proprio lei, in questo video, ci ha spiegato l’intervento apportato all’opera di Zerocalcare.

Roberta Pisa

L’articolo “Restauro in chiave green per il Mammuth di Zerocalcare a Roma” è apparso per la prima volta su Artribune®.

​