Il mare unisce ciò che la terra divide. Antropologie dai mari del sud. Introduzione

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Illustri scienziati hanno scoperto che accanto a popoli «autoctoni» – cioè nati sulla terra – vi sono stati anche popoli «autotalassici» – cioè foggiati esclusivamente dal mare – che non hanno mai calcato la terra e per i quali la terraferma non rappresentava nient’altro che il confine della loro esistenza puramente marina. Nelle isole dei mari del Sud, fra i navigatori polinesiani, i Canachi e i Sawaiori, si individuano ancora gli ultimi discendenti di questi uomini-pesce, la cui intera esistenza, l’immaginario e la lingua erano riferiti al mare (Schmitt 2002: 14).

1. Dalla terra al mare: un itinerario tra storia e antropologia

Nel 2022 si è celebrato il centenario della pubblicazione della tesi di dottorato di Fernand Braudel (1902-1985), tra i primi ad aver proposto di spostare il centro della riflessione delle scienze sociali “dalla terra al mare”. Braudel invitava a soffermarsi sulle “mille storie” del Mar Mediterraneo, suggerendo al contempo una teorizzazione del mare “al plural…